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Monterotondo

Superficie
40,5 Kmq.
Altitudine
165 m.
Popolazione residente
35.379 abitanti
Prefisso telefonico
06
Codice postale
00015
Località e frazioni di
Monterotondo Scalo
Confina con
il territorio dei comuni di Capena e Montelibretti a nord, con Mentana e Palombara Sabina ad est, con Roma e Mentana a sud, con Roma e Riano a ovest
Fa parte di
Rete dei Comuni Solidali e Comuni della Terra per il Mondo (Recosol)
Sito istituzionale:
www.comune.monterotondo.rm.it
Altri siti:
www.monterotondo.net
www.cematitalia.it
www.stradaoliosabina.it
www.prolocomonterotondo.it

La storia di Monterotondo è ricca di fascino e di mistero. I reperti archeologici sono pressoché inesistenti, cosicché è difficile stabilire l´esatta ubicazione di quella che sembra essere l´antica Monterotondo e cioè la città sabina di Eretum. Sicuramente le origini del villaggio risalgono ai greci che la eressero, in onore della dea Era. Nel corso dei secoli la cittadina assunse un ruolo di primaria importanza per gli scambi e per l´invidiabile posizione sul colle rotondo a cui deve proprio il suo nome.

Monterotondo Il nobile Orso Orsini iniziò la costruzione di una cinta muraria e di un palazzo di cui oggi però rimane solo una torre, detta La Rocca. Il palazzo ormai completamente ricostruito ospita i locali del municipio. L´accesso al pubblico è consentito nelle quattro sale che ospitano capolavori cinquecenteschi di Girolamo Siciolante da Sermoneta, Paul Bril ecc.

Attorno a questo palazzo si è sviluppato nei secoli tutto il tessuto urbano. In seguito, la necessità di ispessire la rete dei collegamenti con gli altri centri, nonché con la capitale, ha favorito lo sviluppo dei tracciati viari su linee che si discostano leggermente da quelli originari e che si sono strutturati, quindi, in corrispondenza degli assi viari di Via Salaria e  Via Nomentana.

Possiamo distinguere tre fasi di crescita del tessuto urbanistico: il centro storico medievale, il centro storico rinascimentale e l´area adiacente al centro storico di più recente costituzione. In effetti, la crescita demografica porta al progressivo ampliarsi della zona abitata dell´antico Borgo in quel processo di sviluppo urbano detto "a grappoli". Il fiume Tevere costituisce una barriera naturale sul lato nord ovest del paese, parallelamente alla quale corre la ferrovia.

Il Comune di Monterotondo fa parte della Rete dei Comuni Solidali e dei Comuni della Terra per il Mondo (Recosol). Nelle adiacenze di Monterotondo, sulla via Salaria, presso la sede del CNR, è situato il Museo della Strumentazione e Informazione cristallografica.

 Monterotondo si colloca in una posizione privilegiata lungo la Valle del Tevere e sorge su tre colli che dominano la valle del Tevere. Si raggiunge attraverso la Via Salaria e dista da Roma soli 20 km. Attraverso una delle vie più caratteristiche di Monterotondo, via Cavour si arriva al Duomo di Domenico Castelli costruito nel 1639, per ordine del cardinale Carlo Barberini.

All´interno possiamo trovare una navata e tre cappelle comunicanti che custodiscono alcuni interessanti affreschi (Assunzione di Maria) e alcune tele seicentesche di Carlo Maratta (SS. Luca, Michele, Giacomo, Pietro e Paolo, anteriore al 1645), G.B. Crescenzi (Martirio di S.Stefano) e del Reatino. Del seicento è anche la chiesa di S. Maria Maddalena, con all´interno tele minori di Maratta e Crescenzi e un bel soffitto di Piastrini. Dal 1845 Monterotondo ebbe il titolo di città da Papa Gregorio XVI; fu occupata dal 25 Ottobre al 3 Novembre 1867 da Garibaldi al quale fu dedicata la settecentesca posta d´ingresso alla città.

Il clima mite favorisce lungo i pendii delle colline la coltivazione di vigneti che producono ottimi vini. Nella Valle del Tevere, tra la Sabina e la traversa del Ponte del Grillo, è situata la zona industriale che ospita, oltre ad imprese locali, anche numerose filiali di grandi aziende nazionali tra cui il centro ENI-Tecnologie. Poco distante dal centro abitato, nella campagna di Tor Mancina - che, insieme a Vallericca e alla macchia di Gattaceca, forma la cintura verde che circonda la città - è situato l'importante centro studi dell'Istituto Sperimentale per la Zootecnica.

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