Il portale intende sperimentare ed incentivare la
costituzione e la diffusione di forme di acquisto collettivo di prodotti in un
circuito di filiera corta: direttamente dal produttore al consumatore.
Perchè acquisto collettivo?
Il fine è quello di risparmiare aumentando il livello della qualità; di avvicinare i consumatori finali ai produttori; di stimolare la domanda e l’offerta di prodotti locali, contribuendo tra l’altro, ad abbattere l’incidenza dei costi di trasporto sul prezzo finale delle merci, di sviluppare le coltivazioni tradizionali e quelle di prodotti tipici locali di favorire le relazioni interpersonali tra i soggetti della filiera alimentare di sviluppare e promuovere l’etica della responsabilità di rilanciare in maniera concreta la dimensione collettiva tra consumatori.
Chi compra?
In genere i Consumatori che aderiscono ad un progetto di acquisto collettivo: persone fisiche o gruppi di acquisto che agiscono in qualità di consumatori finali. In ogni caso i partecipanti costituiscono gruppi di acquisto nella località dove abitano. Ogni gruppo locale individua uno o più referenti. Ai partecipanti è richiesto fattivo spirito di cooperazione. I partecipanti e i gruppi locali si scambiano informazioni, non riservate, amichevolmente e con reciprocità a lungo termine usando come mezzo le pagine del portale.
I prodotti oggetto di possibile acquisto collettivo in genere sono
scelti, coinvolgendo tutti i partecipanti/gruppi locali, dopo aver raccolto
informazioni su prodotti, produttori, processi produttivi e prezzi e tenendo
conto delle capacità organizzative effettive, tra:
a) prodotti di base,
b) prodotti “eco-compatibili” e
“sostenibili”,
c) prodotti con il miglior rapporto
qualità/prezzo.
Dove si compra?
I prodotti vengono acquistati in genere presso aziende che:
a) sono produttrici del bene oggetto di
acquisto
b) garantiscono un soddisfacente grado di
trasparenza sia in relazione ai processi produttivi adottati, sia in relazione
alla composizione dei prezzi praticati (anche mediante compilazione di
questionari e visite nei luoghi di produzione da parte dei gruppi); a tale fine
sono preferite aziende locali,
d) si impegnano ad agevolare le operazioni di
consegna.

